RITIRO DEL TESTAMENTO SEGRETO OD OLOGRAFO

Il testatore ha il diritto di modificare in ogni tempo la sua volontà testamentaria. Il ritiro  del testamento  segreto produce revoca tacita dell’atto se non può valere come olografo.

Il ritiro  del testamento  segreto può essere effettuato solo dal testatore, dal momento che si tratta di un atto mortis causa con natura personalissima: è ammesso in ogni momento, purché prima dell’apertura della successione, anche dopo lunghissimo tempo dal deposito.


Art. 608 — Ritiro di testamento segreto od olografo.
Il testamento segreto e il testamento olografo che è stato depositato possono dal testatore essere ritirati in ogni tempo dalle mani del notaio presso il quale si trovano [685] (1).
A cura del notaio si redige verbale della restituzione; il verbale è sottoscritto dal testatore, da due testimoni (2) e dal notaio; se il testatore non può sottoscrivere, se ne fa menzione.
Quando il testamento è depositato in un pubblico archivio, il verbale è redatto dall’archivista e sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dall’archivista medesimo.
Della restituzione del testamento si prende nota in margine o in calce all’atto di consegna o di deposito.

Note
(1) Non è più richiesta, come nel passato, la presenza di un magistrato.

(2) Questi non devono essere necessariamente gli stessi che hanno assistito alla consegna della scheda testamentaria.

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